Metodo Pratico

Il Metodo Pratico dello psicologo Luca Morselli

Il mio metodo è concreto, pratico e personalizzato. Non si limita a ridurre i sintomi dell’ansia o degli attacchi di panico, ma mira a comprendere e modificare i meccanismi che li mantengono nel tempo.

Se soffri di ansia intensa, attacchi d’ansia o attacchi di panico che limitano la tua vita quotidiana, lavoreremo insieme con obiettivi chiari e strategie applicabili fin da subito. Imparerai a riconoscere i pensieri, le emozioni e i comportamenti che alimentano il problema e a sviluppare modalità più efficaci per affrontarli.

Quando necessario, il lavoro si estende anche alle esperienze di vita che possono aver contribuito a mantenere la sofferenza nel tempo, affinché il cambiamento sia più stabile e duraturo.

Costruiamo un piano d’azione personalizzato per affrontare situazioni come:

  • tornare al lavoro o riprendere le proprie attività dopo una crisi;
  • affrontare un esame, un colloquio o parlare in pubblico con maggiore sicurezza;
  • gestire l’ansia anticipatoria senza lasciarsi bloccare;
  • ridurre gli evitamenti e recuperare gradualmente autonomia e qualità di vita.

 

Un approccio pratico, graduale e basato sulle evidenze, che integra strategie cognitivo-comportamentali, metacognitive e, quando indicato, un lavoro sulle esperienze traumatiche e sui pattern di funzionamento della personalità.

Metodo Pratico
in 5 punti

Focalizzato

Il percorso parte da obiettivi concreti e condivisi. Lavoriamo sui meccanismi che mantengono il problema nel presente, come rimuginio, bisogno di controllo, ricerca di rassicurazioni, evitamento e perfezionismo, verificando nel tempo cosa sta cambiando e cosa richiede un lavoro diverso.

meno controllo, più direzione

Attivo

La psicoterapia non consiste soltanto nel parlare di ciò che accade. In seduta lavoriamo insieme per comprendere come funzionano pensieri, emozioni e comportamenti e per sperimentare modalità diverse di affrontare ansia, pensieri ripetitivi e situazioni evitate. Quando utile, il lavoro continua anche tra una seduta e l’altra attraverso esercizi o esperienze concordate.

capire e sperimentare

Presente e storia personale

Partiamo da ciò che oggi genera sofferenza o limita la tua vita. Quando serve, esploriamo anche le esperienze passate per capire come si sono sviluppati schemi di protezione, paura di sbagliare, bisogno di controllo, difficoltà nella fiducia o nella vicinanza emotiva.
L’obiettivo non è ricostruire il passato in ogni dettaglio, ma comprendere ciò che continua a influenzare il presente.

riconoscere ciò che si ripete

Collaborativo

Il percorso viene costruito insieme. Il terapeuta porta competenze cliniche, strumenti e ipotesi di lavoro; la persona porta la propria esperienza, i propri obiettivi e ciò che conosce del proprio funzionamento.
Gli interventi vengono adattati nel tempo in base a ciò che emerge e ai cambiamenti che diventano possibili.

costruiamo il percorso insieme

Approccio integrato

Il mio lavoro parte dalla psicoterapia cognitivo-comportamentale e integra, quando utile, approcci metacognitivi e modelli focalizzati sul trauma e sulla regolazione emotiva.
Questo permette di lavorare in modo specifico su problemi come disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, rimuginio, perfezionismo, evitamento e difficoltà legate al trauma relazionale.

strumenti diversi, un unico percorso

Cambiare non significa eliminare ogni pensiero o emozione difficile, ma imparare a non lasciare che decidano al posto nostro.

Chi sono

Mi chiamo Luca Morselli, sono psicologo e psicoterapeuta a Bologna e svolgo la mia attività in studio e online.

Mi sono laureato con lode in Psicologia Clinica presso l’Università di Bologna e sono iscritto all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna (Sez. A, n. 9339).

Nel tempo ho sviluppato un modo di lavorare strutturato e concreto, orientato a comprendere i meccanismi che mantengono il problema e a individuare interventi coerenti con gli obiettivi della persona.

Mi occupo inoltre di valutazione e diagnosi psicologica, quando utili per comprendere meglio il funzionamento della persona e orientare il percorso terapeutico.

 

Come lavoro

Il mio approccio parte dalla psicoterapia cognitivo-comportamentale e integra modelli metacognitivi, evolutivi e focalizzati sul trauma.

Il lavoro viene adattato alla persona e al problema, con particolare attenzione ai meccanismi che mantengono nel tempo ansia, rimuginio, bisogno di controllo, perfezionismo, evitamento e difficoltà relazionali.

A seconda delle necessità, posso integrare strumenti provenienti dalla Terapia Metacognitiva (MCT), dal modello TIST per il trauma complesso e relazionale, dalla DBT e da altri interventi cognitivo-comportamentali basati sull’evidenza.

Principali approcci integrati

  • Terapia Cognitivo-Comportamentale
  • Terapia Metacognitiva (MCT)
  • TIST – Trauma-Informed Stabilization Treatment
  • DBT – Terapia Dialettico-Comportamentale
  • interventi specifici per ansia, DOC, perfezionismo e trauma relazionale

Recuperare libertà,
senza dover
controllare tutto

L’obiettivo della terapia non è eliminare ogni emozione difficile né impedire alla mente di produrre pensieri indesiderati.

Il lavoro consiste piuttosto nel ridurre ciò che limita la tua vita: evitamento, rimuginio, bisogno di controllo, perfezionismo, ricerca di rassicurazioni e reazioni automatiche che continuano a ripetersi.

Quando è utile, il percorso aiuta anche a comprendere come esperienze relazionali passate possano influenzare il modo in cui oggi affronti vicinanza, fiducia, vulnerabilità e sicurezza.

L’obiettivo è sviluppare modalità più flessibili di rispondere ai pensieri, alle emozioni e alle relazioni, senza dover aspettare di sentirsi completamente sicuri prima di agire.

Obiettivi condivisi

Il percorso parte da ciò che desideri cambiare e da obiettivi definiti insieme. Nel tempo verifichiamo se il lavoro sta producendo cambiamenti utili e, quando necessario, rivediamo la direzione.

Personalizzato

Non esiste un intervento identico per tutti. Strategie e strumenti vengono adattati al problema, alla storia personale, alle risorse e alla fase del percorso.

Concreto

Alla comprensione del problema si affiancano strumenti ed esperienze utili per sperimentare modi diversi di rispondere a pensieri, emozioni e situazioni difficili.

Graduale

Il cambiamento viene costruito per passi sostenibili. L’obiettivo non è forzare rapidamente ciò che è difficile, ma aumentare progressivamente flessibilità e possibilità di scelta.

Orientato all’autonomia

Il percorso mira a rendere progressivamente più riconoscibili e gestibili i meccanismi che mantengono il problema, così che gli strumenti acquisiti possano essere utilizzati anche fuori dalla terapia.

Capire se questo approccio può esserti utile

Prima di iniziare possiamo fare una breve chiamata informativa. Serve a comprendere se la difficoltà che stai vivendo rientra nelle aree di cui mi occupo e se il mio modo di lavorare può essere adatto alla tua situazione.

Recensioni psicologo Bologna Luca Morselli

(fonte Google)

Partiamo da ciò che mantiene il problema oggi

Il primo passo è comprendere come ansia, pensieri ripetitivi, evitamento, controlli o reazioni emotive intense funzionano nella tua vita quotidiana.

Insieme ricostruiamo il ciclo che mantiene il disagio e definiamo obiettivi concreti, tenendo conto delle tue necessità e delle tue risorse.

Nel caso degli attacchi di panico, il lavoro può comprendere un’esposizione graduale alle sensazioni corporee temute. Nel DOC e nel rimuginio può essere importante ridurre controlli e ricerca di certezza. Quando prevalgono difficoltà relazionali o conseguenze di esperienze traumatiche, lavoriamo anche sulla regolazione emotiva, sulla sicurezza e sulle strategie di protezione.